items - Paga (Paypal/Carta)
Vai al Carrello Svuota il Carrello

X CHIUDI

lov 035 || Lover, You Should've Come Over || Jeff Buckley || Michele Bruttomesso

/\
\/

Lover, You Should’ve Come Over (6’ 43’’)

Jeff Buckley – 1994

Se ci sono delle canzoni che nobilitano una storia d’amore, rendendola unica, Lover, You Should’ve Come Over è un peso massimo della categoria. Sin dall’inizio, da quelle note d’organo e poi la chitarra e poi la voce sommessa di Jeff; sin dall’inizio si capisce che qualcosa di incredibilmente bello sta per succedere. Lui, Jeff, la scrisse per la fine della storia con Rebecca Moore. Ma certe cose accadono per caso, indipendentemente dalla nostra volontà. È una specie di combinazione di destini. Ad esempio: ecco che conosci la persona x, di cui va da sé t’innamori perdutamente; e proprio in quei giorni – guardacaso – stai ascoltando quell’album di Jeff Buckley, Grace, che ti ha prestato un amico. E così, mentre il disco scivola lentamente sulla traccia numero 7 (proprio quella) il guaio è fatto, e la voce di Jeff Buckley e certi versi (esempio: It’s never over, she’s the tear that hangs inside my soul forever) saranno sempre per lei, associati a quella persona. E anche se con lei dovesse andare male (e pensateci, quasi tutte le più grandi canzoni d’amore finiscono male), e se dopo – poniamo – dieci anni dovessi conoscere una persona a cui vorresti legare quella canzone, il gioco sarà quasi sicuramente destinato a fallire.

 

Michele Bruttomesso

Michele Bruttomesso è illustratore e graphic designer. Nasce nel 1991 a Vicenza, dove tuttora vive e lavora. Nel 2013 si laurea in Industrial Design, con una tesi che racconta il lavoro del grafico alle masse. Ama disegnare tanto quanto le colazioni abbondanti e i dischi tristi. Nel suo blog recensisce dischi disegnandoli.

| lov 035
| Lover, You Should've Come Over
| Jeff Buckley
| Michele Bruttomesso
<< Trascina con il mouse per vedere l'illustrazione >>
<< drag me >>