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lov 128 || This Love || Pantera || Daniele Margara

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This Love 6:32
Pantera (1992)

Una delle band metal più innovative e per questo difficile da catalogare. I Pantera (il nome della band deriva da Pantego, città del Texas, e non dal nero felino), nati negli anni 80 come semplice classico gruppo heavy, si sono evoluti stilisticamente dopo che Phil Anselmo entrò in pianta stabile nella formazione al posto del cantante Terry Glaze. La definizione che più riesce a sintetizzare la loro cifra stilistica è “groove metal”, affibbiatagli proprio dopo l’uscita di Vulgar Display Of Power (titolo preso in prestito da una citazione de L’esorcista). Riff estremi, ritmica veloce e veemente e improvvisi cambi di ritmo più cadenzati. Esempio perfetto ne è This Love, una ballad dolorosa e perversa che oscilla disperata tra un lento incedere fatto da melocici arpeggi e voce sussurrata e accelerazioni elettriche improvvise e urla sincopate (lezione che andrà mandata a memoria dai futuri Deftones). Il testo a quanto pare si ispira a un fatto di cronaca vero: una tragica storia d’amore con tanto di suicidio che Anselmo ha sublimato in canzone. “I said I loved but I lied” declama nella strofa iniziale. E poi il dolore e la perdita: “Never ending pain, quickly ending life”. Fino al violento ripetersi del ritornello: “You keep this love, thing, child, toy / You keep this love, fist, scar, break / You keep this love”.

Daniele Margara
Nasce a Vercelli. laureato in lettere , si dedica all’illustrazione da autodidatta , influenzato sopratutto dalla cultura visiva legata allo skateboarding e alla musica hardcore punk . Ha all’attivo collaborazioni con magazine e pubblicazioni indipendenti. Ha pubblicato una serie di libri per De Agostini e collabora con Cycle Magazine con cui ha illustrato sia nella versione italiana che in quella francese.

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